“MUSEO DEL VINO” – BARDOLINO (VR)

 

DOMENICA 7 OTTOBRE  2012

 

Partenza in pullman GT e via autostrada si raggiunge Bardolino per la visita al Museo del Vino presso le Cantine F.lli Zeni  in località Costabella, sulla splendida collina antistante l’omonimo paese che si affaccia direttamente sul Lago di Garda. Dal 1991 questo museo, voluto e realizzato dal proprietario Gaetano Zeni, offre non solo una testimonianza della cultura vitivinicola ma anche un'affascinante viaggio nel mondo del vino e nella sua storia. Il museo è suddiviso in aree tematiche, ognuna dedicata ad un aspetto diverso dei processi della filiera vitivinicola, dalla coltivazione della vite alla raccolta, dalla trasformazione dell'uva all’imbottigliamento.

Area 1: la vitivinicoltura.  Questo primo settore è dedicato alla coltivazione della vite. L’esposizione comprende anche alcuni esempi di aratro, l'attrezzo più importante della storia della civiltà.  Un pannello dimostrativo illustra vecchi e nuovi sistemi di innesto della vite su portainnesto ibrido americano.

Area 2: la lavorazione dell'uva. Il secondo settore del museo è dedicato alle attività relative alle diverse fasi di trasformazione dell’uva in vino. Tra gli strumenti da lavoro indispensabili per la lavorazione dell’uva vi è una pesatrice utilizzata fino al secolo scorso per la pesatura manuale delle ceste dell’uva vendemmiata. Questo settore ospita, inoltre, due tipologie di antichi impianti di pigiatura: una pigiatrice meccanica dei primi del '900 ed una pigiatrice classica manuale risalente al periodo medioevale.  L’esposizione comprende anche due antichi carri utilizzati per il trasporto dell’uva e un rudimentale impianto di appassimento delle uve. In esposizione lungo il percorso si trovano inoltre antichi attrezzi del mestiere: grandi imbuti in legno, secchielli in legno di varia misura e gerle per il trasporto del mosto e del vino.

Area 3: la produzione del vino. La lavorazione dell’uva, dalla raccolta alla pigiatura, anticipa la serie di operazioni che culminano nella produzione del vino come prodotto finito. In quest’area sono esposti alcuni esempi di attrezzature impiegate durante queste operazioni di cantina. La prima parte di questo settore è occupata da un torchio antico e da alcuni carri un tempo utilizzati per trasportare il vino tramite l'ausilio di botti. La sezione successiva di questo settore ospita alcuni esempi di pompe enologiche - alcune in uso nei primi del '900, altre di stampo più antico. Esposte per completare simbolicamente le operazioni di produzione del vino sono, infine, diverse tipologie di tappatrici, alcune di epoca medioevale interamente in legno, altre più recenti con componenti in ferro.

Area 4: gli attrezzi del bottaio. Procedendo lungo il percorso museale si accede al settore completamente dedicato agli attrezzi del bottaio, colui che realizza contenitori in legno di tutte le dimensioni, fra cui le botti. Gli antichi strumenti del bottaio sono esposti su di un tavolo da lavoro del 1800. Vi sono asce di acciaio per la lavorazione delle doghe, pialle, trivelle di varie misure, graffietti per segnare i punti di incisione, trapani per incisioni, uno speciale martello per assestare i cerchi di ferro e un resinatore.

Area 5: le origini. La quinta sezione accoglie un’esposizione di attrezzi ed oggetti che richiamano alle origini dell’antica arte della vinificazione. In primo piano vi è un complesso di torchiatura risalente al XV secolo. Il torchio in esposizione è del tipo alla genovese, a vite verticale. A completare questo excursus sulle antichissime origini del vino sono infine in mostra alcune riproduzioni di anfore e vasi vinari d'epoca Greca ed Etrusca utilizzati per il trasporto marittimo del vino e per la sua conservazione.

Area 6: l'imbottigliamento. Quest’area è completamente dedicata all’imbottigliamento, la tappa conclusiva del processo di produzione del vino prima della sua commercializzazione. Si colloca, infatti, in corrispondenza della zona della cantina dove hanno luogo le operazioni relative all’imbottigliamento, dalla sterilizzazione della bottiglia prima del suo riempimento, alla tappatura e capsulatura, dall’etichettatura e confezionamento in cartoni fino allo stoccaggio.

Nelle sale del Museo del Vino si potrà quindi assaporare il profumo della  storia vitivinicola ed assistere all’evoluzione del processo produttivo. Successivamente si visiterà  il vigneto antistante la Cantina, cuore pulsante della zona classica di produzione del Bardolino. L’esperienza proseguirà in bottaia, il vero e proprio “Tempio di Bacco”, dove seduti comodamente in una sala completamente affrescata si  potranno degustare le migliori Selezioni: degustazione di 5 vini e accompagnamento sfizioso di salumi e formaggi locali  (Zone del vino Bardolino, vino Valpolicella, vino Soave, vino Custoza, vino Lugana). Al termine trasferimento a Bardolino per il pranzo libero.  Nel pomeriggio breve visita del paese con l’accompagnatore : Bardolino è un'importante località di villeggiatura, situata in posizione centrale rispetto alla Riviera degli Olivi, con lunghi tratti di spiagge. E' famosa in tutto il mondo per la produzione del rinomato Vino "Bardolino", rosso rubino o rosato, che nasce proprio dai vasti vigneti delle colline circostanti. Il centro storico, dominato dall'alto campanile della chiesa di San Severo, è costituito da caratteristiche case e stradine tra le quali si possono ammirare varie testimonianze e autentici capolavori dell'arte e della storia locale. Bardolino sorge a metà della sponda veronese, nel punto di maggior ampiezza del lago di Garda. La dolcezza del clima favorisce la crescita della flora mediterranea: ulivi, cipressi, oleandri, lauri, viti, prosperano sulle colline che fanno da corona al centro che si protende verso il lago con due caratteristiche punte formate nei secoli da due torrenti.

Al termine partenza per il rientro a Genova.


QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 74

 

LA QUOTA COMPRENDE: viaggio in pullman GT, ingresso e visita guidata al museo del vino, piccola degustazione vini con salumi e formaggi, assicurazione medico bagaglio, accompagnatore d’Agenzia.

LA QUOTA NON COMPRENDE: pranzo ed extra in genere.

 

via Balbi 153r. 16126 Genova – tf 010 2465880 mail .info@ligursind.it - www.ligursind.it

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